13 January 2015

Per informazioni, proposte e curiosità
mail: picolaf@yahoo.it
fb: Camilla Casadei Maldini, Francesca Antonino

05 September 2013

24 August 2013


Il Signor Agostino Bontà - Elena Giachetti
Foto di Simone Evangelisti
Giovedì 12/ venerdì 13/ sabato 14 settembre
Bologna- Condominio via Emilia Ponente 28/3 e limitrofi- ore 19.00/21.00
in collaborazione con Danza Urbana - Terre di Confine

Sinfonie Per Appartamenti

idea e progetto Camilla Casadei Maldini e Francesca Antonino
con Il Signor Agostino Bontà
con il sostegno di Sosta Palmizi, Associazione Demetra / Centro di Palmetta

Sinfonie per appartamenti coinvolge diversi appartamenti di uno stesso condominio in un happening della durata di due ore, protagonista Il Signor Agostino Bontà.
Il Signor Agostino Bontà è il risultato di una reazione alchemica, un fare collettivo nato dalla fusione, e non dalla semplice somma, di sette individui.
Agostino si è formato all'interno del secondo biennio del progetto Scritture per la danza contemporanea sotto la direzione di Raffaella Giordano. Ha continuato poi la sua ricerca, esplorando il rapporto tra individuo e collettività, dandosi come parola chiave l'ABITARE: un orizzonte tematico e fisico intorno a cui richiamare la propria autorialità. La sua indagine parte dal semplice, dal vivere uno spazio, nel presente, nell'ascolto, ed esplora i confini tra improvvisazione e scrittura, tra lo stare e l'essere, tra partitura coreografica e parola.

Il Signor Agostino Bontà è composto da: Francesca Antonino, Valentina Bechi,Simone EvangelistiGiulia Ferrato, Elena Giachetti, Elisa Pol, Valerio Sirna

30 June 2013

12-13-14 settembre

Sinfonie per Appartamenti ritorna a settembre 2013, a Bologna, in collaborazione con il festival Danza Urbana................SAVE THE DATE

06 June 2012

Abbiamo deciso di rimandare a metà ottobre la seconda edizione di Sinfonie per Appartamenti, intanto diffondete la notizia e candidate la vostra casa affinchè sia protagonista del festival!

17 May 2012


RICERCA CASE
Siamo in cerca di appartamenti situati nel centro storico della città, i cui abitanti abbiano voglia di mettersi in gioco e diventare “mecenati” per una settimana.
Aderendo al progetto, il padrone di casa mette a disposizione la propria dimora, che diverrà residenza artistica del performer invitato. Alla fine della convivenza la casa rimarrà aperta al pubblico per tre ore, tre ore in cui il performer offrirà alla cittadinanza il proprio tracciato, la propria opera, creata appositamente per lo spazio abitato.
Dal primo al sette luglio i padroni di casa avranno la possibilità di chiacchierare a colazione con l’artista invitato, curiosare il processo creativo, sbirciare i libri che si è portato dietro, assaggiare insieme una qualche specialità culinaria. Dovranno essere disposti ad aprire la propria alcova, condividendo odori, rumori, pensieri. La casa diverrà il centro dell’opera performativa, un divano offerto al pubblico, una finestra teatrale.  

Le case, officine e laboratori di idee dal 1 al 5 luglio, rimarranno aperte alla cittadinanza il 6 e 7 luglio, dalle 19 alle 22.
Il pubblico potrà visitare gli appartamenti, fruire delle opere performative, teatrali, musicali e visive degli artisti invitati. Il pubblico vivrà gli spazi, annuserà gli odori, sbircerà gli arredamenti, la disposizione delle tazze, dei bicchieri, il colore degli asciugamani. L’arredamento diventerà protagonista, l’oggettistica co-protagonista delle opere performative.

Contattateci!!!!

07 May 2012

idee per risiedere in città


1-7 luglio 2012

Risiedere.Avere sede, avere residenza.Abitare, dimorare, vivere.Stare, consistere e  basarsi, fondarsi, reggersi. Quest’idea sostiene Sinfonie per appartamenti nella sua seconda edizione, la residenza poetica ed artistica dei performer e musicisti invitati in città.L’edizione 2012 di Sinfonie per appartamenti propone a performer, musicisti ed artisti una residenza domestica, un minimo di stabilità per stare, per consistere, per reggersi.Per gli artisti è importante, quanto difficile, trovare luoghi e spazi dove potersi dedicare al proprio lavoro pienamente e senza interferenze, in un luogo idoneo, accogliente, ove si possa respirare vita ed energia. Dopo una settimana di residenza e coabitazione tra artisti e padroni di casa, si chiede loro di offrire al pubblico il proprio vissuto, il proprio percorso: le case rimarranno aperte per 3 ore.Tre ore in cui non si attende un evento, ma lo si abita, lo si vive insieme all’artista. Il pubblico non è fruitore passivo, è partecipe: lo modifica, influisce.Si può cambiare musica, accendere una luce, rifugiarsi in bagno, sperimentare le comodità del materasso. L’artista ha il diritto di nascondersi, di mostrarsi, di cambiare programma.La performance è un’offerta: i padroni di casa offrono la propria alcova, il performer offre il proprio percorso, lo spettatore offre se stesso, la propria presenza, la propria essenza.Quello che scaturirà dall’alchimia e dalla combinazione dei fattori sarà diverso ogni istante, ogni momento, ogni respiro.Tre ore di apertura delle case come il battito d’ali di una farfalla.Quello che si chiede a tutti è di esserci, di esistere pienamente, di stare. Risiedere vuol dire anche consistere, fondarsi, reggersi, sostenersi.Per questo la residenza è di tutti.Perché ognuno ha bisogno di risiedere, di trovare una base.


Se volete che nella vostra casa risiedano per una settimana cultura, arte e creatività... CONTATTATECI!

07 April 2012